Dissonanze e consonanze: sguardi e voci femminili nel mondo degli eroi
Descrizione
L’interpretazione tradizionale dei poemi epici pone in primo piano la presenza degli eroi e considera la loro visione del mondo il focus che orienta la rappresentazione poetica.
Si intende, viceversa, individuare le voci e lo sguardo femminile che, nei poemi, caratterizzano punti di vista diversi, talvolta consonanti con il modello eroico, talvolta, invece, nettamente critici e in grado di portare una prospettiva divergente e dissonante rispetto all’ideologia eroica dominante.
Le donne giudicano le azioni e le situazioni dal punto di vista della madre, della sposa e semplicemente della donna, prendendo in considerazione aspetti diversi rispetto all’etica dominante e, spesso, a quest’etica del tutto sconosciuti: sono dunque le voci femminili che portano alla luce sentimenti che l’eroe tradizionale non considera, sensibilità che altrimenti resterebbero in ombra.
Inoltre, voci e sguardi femminili restituiscono immagini degli eroi complementari alla prospettiva maschile e rendono i poemi mondi complessi, di cui si rivelano sfumature tali da rappresentare il mondo antico, negli aspetti sociali ed emotivi, in modo ben più ampio.
Attestato
Per questa tipologia di evento (Corso Online) non viene rilasciato l’attestato digitale valido ai fini della formazione e dell’esonero a scuola.
Relatori/Relatrici

Maria Belponer
La professoressa Belponer ha conseguito un Dottorato di ricerca in Filologia classica e romanza, presso l’Università di Venezia Ca’ Fòscari per lo studio degli scritti filologici di Giovanni Pascoli, dedicandosi soprattutto all’interazione tra il mondo antico e le letterature moderne e contemporanee. È stata Docente sulla cattedra di Latino e Greco e attualmente è Dirigente scolastica.