Le scrittrici dell'Umanesimo italiano: cultura e ribellione
Descrizione
Le scrittrici dell'Umanesimo italiano (Isotta Nogarola, Laura Cereta e Cassandra Fedele) sono scarsamente conosciute, anche perché le loro opere sono scritte in latino.
Invece sono delle figure fondamentali nella letteratura e cultura del Quattrocento.
Le loro città sono fiere della loro presenza che attira molte persone in pellegrinaggio per ascoltare i loro discorsi, le loro famiglie le esibiscono con orgoglio davanti a delle autorità e dello stesso Papa.
Sono donne che sono state educate nel curriculum umanista, dominano la retorica e le lingue classiche e costituiscono una rarità con rispetto al modello di madre e sposa.
Anche se che dedicano la vita allo studio, non sono state accettate nei circoli umanisti costituiti solo ed esclusivamente da uomini.
Una certa ribellione si trova nella loro scrittura. Isotta Nogarola scrive un trattato dove sostiene che tanto Adamo quanto Eva sono responsabili del peccato originale. Laura Cereta e Casandra Fedele diffendono il diritto delle donne all' educazione e innalzano a modelli politici le donne.
Attestato
Al termine dell’evento viene rilasciato l’attestato di partecipazione digitale valido ai fini della formazione e dell’esonero a scuola.
Relatori/Relatrici
Mercedes Arriaga Flórez
È ordinaria di filologia italiana all'Università di Siviglia (Spagna). Fondatrice e direttrice del gruppo di ricerca Escrtitoras y Escrituras (www.escritorasyescrituras.com) dal 2002. È la direttrice della segreteria per le pari opportunità dell'Università di Sivilia. È anche la presidente della Società degli Italianisti Spagnoli (SEI). Ha ricevuto la nomina di Cavaliere della stella d'Italia nel 2021 per il suo lavoro di ricerca e diffusione delle scrittrici italiane in lingua spagnola.