Donne, lingue e letterature - Roma
Descrizione
Il convegno
Il convegno mette a fuoco come le scritture delle donne, ieri e oggi, interroghino la lingua e la letteratura non solo come strumenti espressivi, ma come luoghi in cui si costruiscono identità, rapporti di potere e modelli culturali. Emerge con forza la persistenza di stereotipi e doppi standard nella tradizione occidentale, insieme alle strategie con cui i testi li espongono, li rovesciano o li rendono visibili.
Un secondo asse riguarda la pluralità delle lingue e delle appartenenze: l’italiano si configura come scelta, acquisizione o spazio di negoziazione, e produce forme narrative ibride e prospettive decentrate. Nel complesso, la discussione insiste sull’idea di “sguardo” come pratica critica: un modo di raccontare che sposta il punto di vista, ridefinisce genealogie e mette in tensione privato e pubblico, aprendo nuove domande sul canone e sulle possibilità della didattica.
Programma
8.30 Apertura desk accrediti
9.15 Welcome coffee
9.45 Saluti istituzionali
- Tommaso Caliò, Direttore del Teaching Learning Center
- Michele Casali, Amministratore delegato Gruppo Editoriale ELi
- Introduzione e moderazione Matteo Lefèvre
10.15 – 10.35 Mercedes Arriaga Flórez, Università di Siviglia
Uniti dalla scrittura. Coppie nella letteratura italiana
10.35 – 10.55 Florinda Nardi, Università Tor Vergata
“Una volta venuto al mondo, nel frastuono del quotidiano, perderai il dono della telepatia”. La lingua e la letteratura italiana di scrittrici di origine straniera.
10.55 – 11.15 Francesca Dragotto, Università Tor Vergata
Di cataloghi, di donne e di streghe. Una riflessione sul doppio standard.
11.15 – 11.30 Dibattito
11.30 Pausa
12.00 – 12.20 Filippo La Porta, Critico letterario e saggista
Esiste una “radicalità” dello sguardo femminile? Ricognizione critica su scrittrici recenti
12.20 – 12.40 Daniele Cerrato, Università di Siviglia
Laura Battiferri una poeta in dialogo con il Rinascimento: tra stereotipi e ruoli di genere
12.40 – 12.55 Dibattito
13.00 Conclusione e saluti
13.00 – 14.00 Light Lunch
Attestato
Al termine dell’evento viene rilasciato l’attestato di partecipazione digitale valido ai fini della formazione e dell’esonero a scuola.
Relatori/Relatrici
Filippo La Porta
Critico letterario e saggista. Scrive regolarmente su "Repubblica". Insegna alla Scuola Holden e in altre scuole di scrittura.
Delle sue innumerevoli pubblicazioni citiamo soltanto: Splendori e miserie dell'impegno. L'impegno civile degli scrittori da Manzoni a Murgia (2023), Come un raggio nell'acqua. Dante e la relazione con l'altro (2021), Poesia come esperienza. Una formazione nei versi (2013), Roma è una bugia (2012), Pasolini (2012), La nuova narrativa italiana (1995).
È coautore del corso di letteratura L’amorosa inchiesta, pubblicato dalla Casa Editrice Principato.
Daniele Cerrato
È Ordinario di Filologia Italiana dell’Università di Siviglia. Ha partecipato e diretto progetti su autrici e autori nella Querelle des Femmes ed è stato il responsabile di progetti di innovazione educativa per l’insegnamento della lingua e letteratura da una prospettiva di genere.
Mercedes Arriaga Flórez
È ordinaria di filologia italiana all'Università di Siviglia (Spagna). Fondatrice e direttrice del gruppo di ricerca Escrtitoras y Escrituras (www.escritorasyescrituras.com) dal 2002. È la direttrice della segreteria per le pari opportunità dell'Università di Sivilia. È anche la presidente della Società degli Italianisti Spagnoli (SEI). Ha ricevuto la nomina di Cavaliere della stella d'Italia nel 2021 per il suo lavoro di ricerca e diffusione delle scrittrici italiane in lingua spagnola.
Florinda Nardi
È professoressa associata di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’arte dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Attualmente è Direttrice del CLICI il Centro di Lingua e Cultura italiana dell’Ateneo di Roma Tor Vergata dal 2017; Vice-Presidente del Consorzio Interuniversitario ICoN - Italian Culture on the Net dal 2023.
Francesca Dragotto
È Linguista, insegna in corsi di ambito umanistico, sanitario e tecnologico. Negli ultimi quindici anni si è occupata di linguistica di genere e del rapporto tra lingua, tecnologie/media e società. Dal 2020 è la direttrice scientifica del monitoraggio RAI sulla rappresentazione della figura femminile.