Il metodo dei finali infiniti per crescere con le parole
Descrizione
Immaginate un racconto dove le alunne e gli alunni non sono solo lettori, ma diventano registi, autori e infine protagonisti della storia!
Il metodo della narrazione che prevede finali infiniti ottiene un doppio risultato: cura l’emotività senza perdere di vista l’educazione linguistica.
Mostrare che una storia può avere più finali, infatti, allena la l’empatia mettendo di fronte a una scelta cruciale:
“Io quale finale scelgo?”
Questo metodo permette di far capire come un singolo gesto, una parola gentile o una decisione coraggiosa possano cambiare radicalmente il corso degli eventi, giungendo alla comprensione del nesso tra "azione" e "reazione" in un ambiente sicuro e protetto come quello della scuola. Ma c’è di più.
"E se nessuno fra quelli proposti fosse il 'mio finale'?"
La storia può cambiare grazie a un nuovo finale immaginato o scritto dai bambini e dalle bambine: ed ecco allora come comprensione e scrittura creativa siano fortemente stimolate e nascano dal desiderio profondo di esprimere la propria idea.
Il metodo dei finali infiniti è un’avventura interattiva che insegna che il futuro non è scritto, ma è una pagina bianca pronta per essere riempita da ciascuno dei nostri alunni e delle nostre alunne.
Attestato
Al termine dell’evento viene rilasciato l’attestato di partecipazione digitale valido ai fini della formazione e dell’esonero a scuola.
Relatori/Relatrici
Laura Stano
Laureata in Scienze dell’Educazione, insegna italiano, storia e musica da oltre trent’anni anni nella scuola primaria. Docente appassionata del suo lavoro, ha sempre seguito corsi di formazione e approfondimenti legati alle materie che insegna. Appassionata di volo, segue con particolare attenzione le tematiche inerenti la parità di genere e svolge volontariato per l’incentivazione delle carriere scientifiche nel mondo femminile. Autrice di testi scolastici, nel tempo libero scrive anche narrative per bambini e poesie.
Flavia Zampighi
Flavia Zampighi ha lavorato per quindici anni nel mondo della Cooperazione Sociale, ricoprendo incarichi di formatrice e consulente per l’ASL con focus sulla disabilità. Approdata circa vent’anni fa nel mondo della scuola, attualmente insegna alla Primaria italiano, matematica, geografia, storia e arte.