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PROPOSTE FORMATIVE PER LA SCUOLA
Qui trovi alcune proposte formative già pronte per la formazione docenti della tua scuola.
Se non trovi il corso adatto, contattaci per crearne uno su misura per le esigenze del tuo istituto.
Didattica universale e personalizzazione degli apprendimenti, strategie inclusive per tutti
Inclusione, benessere a scuola, gestione della classe
FORMATRICI: Adele Maria Veste e Anna Maria Carbone
DESTINATARI: docenti primaria, secondaria di I e II grado
DURATA: 15 ore
DESCRIZIONE: In una scuola sempre più eterogenea, la sfida dei docenti non è più adattare la lezione a posteriori, ma progettarla fin dall'inizio per tutti. Questo percorso formativo, a partire da un’analisi approfondita del framework dell’Universal Design for Learning (UDL), vuole fornire agli insegnanti gli strumenti per trasformare la didattica tradizionale in un sistema flessibile, accessibile e realmente inclusivo.
Il corso guiderà i partecipanti e le partecipanti nella progettazione delle attività didattiche, attraverso un approccio laboratoriale, esploreremo come la tecnologia e i nuovi strumenti digitali — incluso il PEI digitale — possano diventare catalizzatori di personalizzazione e corresponsabilità educativa tra i docenti.
OBIETTIVI:
- Comprendere i principi fondamentali dell'UDL e la sua importanza nell'educazione inclusiva.
- Identificare le barriere all'apprendimento e sviluppare strategie per superarle.
- Progettare attività didattiche e materiali didattici che coinvolgano tutti gli studenti.
CONTENUTI:
- i principi dell’Universal design for learning;
- l’approccio UDL per favorire l’inclusione a scuola;
- come fornire modalità multiple di rappresentazione;
- come fornire modalità multiple di coinvolgimento;
- come fornire modalità multiple di espressione;
- tecnologie a supporto di una progettazione in chiave UDL;
- ideazione e progettazione di un’unità di apprendimento in chiave UDL;
- strumenti per esprimersi in modi diversi: podcast, storytelling;
- creare ambienti di apprendimento inclusivi;
- metodologie didattiche inclusive.
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Educazione Socio-Affettiva: principi, metodologie e buone pratiche
Educazione affettiva, benessere a scuola, gestione della classe
FORMATRICI: Adele Maria Veste e Anna Maria Carbone
DESTINATARI: docenti primaria, secondaria di I e II grado
DURATA: 15 ore
DESCRIZIONE: La gestione di una classe eterogenea rappresenta oggi la sfida più complessa e, al contempo, la più grande opportunità per una scuola realmente equa ed educante.
A partire da una riflessione su come gli stili cognitivi e di apprendimento influenzino il successo scolastico, si esplorerà il ruolo cruciale del clima di classe come fattore di protezione per il benessere dello studente.
Particolare enfasi sarà posta sulla qualità delle relazioni: dall'uso di un linguaggio non giudicante alla gestione educativa dei conflitti.
Attraverso tecniche di ascolto attivo e percorsi di educazione socio-affettiva, i partecipanti acquisiranno competenze per promuovere l'autostima e la fiducia, trasformando il gruppo classe in un ambiente sicuro dove la diversità è un valore condiviso e il dialogo un ponte verso l'equità.
OBIETTIVI:
- Costruire legami positivi e promuovere il benessere relazionale.
- Creare ambienti sicuri attraverso la valorizzazione delle differenze
- Trasformare le criticità in occasioni di ascolto e dialogo costruttivo.
CONTENUTI:
- Cosa è la motivazione e come favorirla
- Autostima e fiducia: strumenti per il potenziamento
- Le relazioni positive: come instaurarle
- Differenza tra benessere individuale e benessere relazionale
- Il clima di classe come fattore protettivo o di rischio
- Linguaggio non giudicante e valorizzazione delle diversità
- Gestione educativa dei conflitti
- Promuovere l’ascolto attivo e il dialogo costruttivo
- Educazione socio-affettiva
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Semi di Empatia: percorsi per il contrasto al disagio
Educazione affettiva, benessere a scuola, gestione della classe
FORMATRICI: Adele Maria Veste e Anna Maria Carbone
DESTINATARI: docenti primaria, secondaria di I e II grado
DURATA: 15 ore
DESCRIZIONE: Il successo formativo non può prescindere dal benessere emotivo. In un’epoca segnata da crescenti fragilità relazionali, la scuola è chiamata a riscoprirsi come Comunità Educante: uno spazio sicuro dove l’insegnamento si intreccia con la prevenzione del disagio.
Questo corso offre ai docenti un percorso di riflessione e operatività per trasformare il clima di classe in un fattore di protezione. Partendo dall'analisi dei segnali precoci di malessere, il programma fornisce strumenti concreti per leggere le dinamiche invisibili del gruppo classe, intervenire con strategie di gestione educativa dei conflitti e promuovere l’inclusione socio-relazionale.
OBIETTIVI:
- Comprendere il concetto di benessere scolastico come diritto e condizione essenziale per l’apprendimento.
- Comprendere le diverse forme di disagio scolastico e i fattori che lo determinano.
- Individuare e sviluppare strategie per favorire relazioni positive tra studenti, docenti e famiglie.
- Saper leggere i segnali precoci di malessere emotivo, relazionale e scolastico.
CONTENUTI:
- Definizione di benessere scolastico: il ruolo delle relazioni
- Il ruolo del docente nella creazione di un clima accogliente
- Gestione educativa dei conflitti
- Attività per sviluppare empatia, dialogo e cura reciproca
- Segnali precoci di disagio
- Strategie di prevenzione in ambito scolastico
- Scuola e famiglia: creare alleanze
- Il linguaggio empatico e non violento
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Riconoscere e valorizzare il talento: strategie per gli studenti con Alto Potenziale Cognitivo (APC)
Inclusione e personalizzazione, studenti plusdotati
FORMATRICI: Adele Maria Veste e Isabella Bennardi
DESTINATARI: docenti primaria, secondaria di I e II grado
DURATA: 15 ore
DESCRIZIONE: Come riconoscere la plusdotazione? Come supportare gli studenti con Alto Potenziale Cognitivo? Il corso è finalizzato ad arricchire le competenze educative e didattiche dei docenti, proponendo strumenti utili nel valorizzare le potenzialità di tutti gli allievi, tra cui anche quelli che presentano un APC. Il potenziale individuale dipende dalla maturazione biologica ma è anche sensibile alle stimolazioni offerte dai contesti, specialmente in alcuni periodi critici dello sviluppo, pertanto è fondamentale che la scuola sappia riconoscere e sostenere ogni bambino attraverso proposte educative e didattiche adeguate.
OBIETTIVI:
- Conoscere le caratteristiche degli studenti plusdotati
- Saper supportare gli studenti gifted con una didattica personalizzata
- Riconoscere la doppia eccezionalità
CONTENUTI:
- L’alunno ad Alto Potenziale: caratteristiche e profili
- Strumenti di riconoscimento e individuazione
- Rispetto delle differenze e la valorizzazione dei punti di forza di ognuno
- Riconoscere in classe gli alunni con doppia eccezionalità e il loro talento personale
- Strategie e metodologie didattiche efficaci
- Laboratorio di progettazione
- APC e talento matematico: facciamo chiarezza
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Ogni mente conta: strumenti per una Matematica Inclusiva
Inclusione e personalizzazione, didattica delle discipline
FORMATRICE: Adele Maria Veste
DESTINATARI: docenti primaria, secondaria di I e II grado
DURATA: 12 ore
DESCRIZIONE: ll corso di formazione si propone di condurre una riflessione su come rendere la matematica una disciplina accessibile, significativa e stimolante per tutti gli studenti. In un contesto didattico sempre più eterogeneo, è fondamentale che i docenti sappiano rispondere efficacemente a studenti e studentesse con bisogni educativi speciali, che spaziano dai disturbi dell’apprendimento (Discalculia) all'Alto Potenziale Cognitivo (APC). A partire da una riflessione sulle difficoltà maggiori che gli studenti incontrano in Matematica, si analizzeranno gli strumenti e strategie più efficaci per un apprendimento significativo.
OBIETTIVI:
- Conoscere le difficoltà più frequenti in matematica.
- Saper supportare gli studenti gifted e gli studenti con DSA e altri BES con una didattica personalizzata
- Analizzare gli strumenti per il supporto allo studio della matematica
CONTENUTI:
- Le difficoltà nell'apprendimento della matematica
- La prevenzione delle difficoltà di calcolo (Il calcolo mentale e le tecniche di calcolo veloce)
- L’uso delle tecnologie per la didattica inclusiva della matematica
- Matematica e creatività
- Strategie e strumenti
- Il gioco matematico strumento di inclusione
- Metodologie didattiche innovative in Matematica
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Orientare lo sguardo: formare e informare sul futuro
Orientamento
FORMATRICI: Adele Maria Veste e Anna Maria Carbone
DESTINATARI: docenti primaria, secondaria di I e II grado
DURATA: 12 ore
DESCRIZIONE: L’orientamento non è più un evento isolato di passaggio tra gradi scolastici, ma un processo continuo e integrato che accompagna lo studente nella costruzione della propria identità e del proprio progetto di vita. In linea con le recenti linee guida sull’orientamento, questo corso si propone di fornire ai docenti suggerimenti per la didattica orientativa.
Il percorso formativo esplorerà la stretta connessione tra stili cognitivi e processi decisionali, offrendo strumenti per personalizzare l’apprendimento e favorire l’autoconsapevolezza. Attraverso l’analisi delle professioni del futuro e l’utilizzo di software e test specifici, i docenti impareranno a supportare studenti e studentesse nella lettura critica delle proprie potenzialità.
OBIETTIVI:
- Conoscere le nuove Linee Guida dell'orientamento.
- Riconoscere gli stili di apprendimento per orientare con efficacia.
- Valutare in ottica orientativa.
CONTENUTI:
- Le linee guida dell'orientamento
- Le competenze orientative, strumenti per svilupparle
- Stili cognitivi e stili di apprendimento: conoscerli per orientare
- Orientamento e riorientamento, un unico processo
- Software e test per studenti
- Le professioni del futuro
- La didattica orientativa: il valore formativo delle discipline
- I laboratori e gli ambienti virtuali per la simulazione
- La valutazione delle competenze per orientare studenti e studentesse
- I processi decisionali: cosa sono
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Sulle note di Mariele
Dentro al coro. Educare alla musica e al canto nella scuola primaria e dell’infanzia con il metodo di Mariele Ventre
Formatrice: Gisella Gaudenzi
In oltre trent’anni di direzione del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, Mariele Ventre ha cercato di riconoscere, accettare e valorizzare vissuti personali, molteplicità di culture e competenze musicali. Sua grande preoccupazione fu quella di favorire all’interno del discorso musicale e artistico la sperimentazione, l’elaborazione e la condivisione di valori universali, fondamentali per la crescita di ogni individuo.
La presente proposta formativa ripercorre la sua intuizione umana e artistica, traendone strumenti operativi di educazione musicale in cui gioco e scoperta, parole e musica, comunicazione verbale ed emotiva si intrecciano in direzione di una competenza musicale sperimentata e pratica.
FINALITÀ E OBIETTIVI EDUCATIVI
Conoscere:
- il metodo legato alla didattica corale di Mariele Ventre;
- la propria voce e usarla in modo espressivo;
- le valenze educative ed espressive del coro nella scuola.
Favorire:
- la consapevolezza del respiro come segno della vita interiore e delle funzioni significanti delle pause;
- la consapevolezza che ogni sentimento, ogni stato d’animo ha la sua caratteristica prosodia;
- la comprensione del ruolo fondamentale della voce per l’individuazione e l’esaltazione di emozioni;
- l’appropriazione e l’elaborazione di un repertorio musicale per l’infanzia.
Educare:
- alla musica nel rispetto di un preciso schema ritmico-melodico.
Praticare:
- la direzione e la gestione di un coro nella Scuola dell’Infanzia e Primaria.
Richiesta informazioni:
Puoi richiedere maggiori informazioni scrivendo una mail a fondazionescuola@marieleventre.it
OFFICINA DELLE IDEE
Formatrice: Antonella Mazzara
Affinché una lezione di storia dell’arte possa conquistare un bambino e una bambina, bisogna fare in modo di appassionarlo con immagini, parole e attività che siano coinvolgenti, stimolanti e divertenti.
Questo corso nasce con l’intento di suggerire modalità, tecniche, strumenti ed esempi pratici per realizzare una lezione veramente efficace.
Il corso, che si terrà in presenza, è rivolto a tutti gli insegnanti e le insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia e avrà la durata di due ore.
Per lo svolgimento del corso si dovrà garantire un minimo di 15 partecipanti e potrà essere organizzato nelle giornate di mercoledì, venerdì e sabato.
Sarà utile avere a disposizione i libri e le guide di Officina d’arte per tutti i corsisti e le corsiste.
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CHECK POINT ART
Formatrice: Antonella Mazzara
Il corso vuole proporre la conoscenza di una valutazione dinamica, creativa e divertente attraverso diverse tecniche che stimolano competenze organizzative e manuali come ad esempio lo scrapbook, uno strumento di raccolta personalizzato realizzato attraverso l’uso di vari materiali decorativi al fine di ottimizzare le conoscenze.
Il corso - laboratorio, che si terrà in presenza, è rivolto a tutti gli insegnanti della scuola primaria ed avrà la durata di tre ore.
Per lo svolgimento del corso si dovrà garantire un minimo di 15 partecipanti e potrà essere organizzato nelle giornate di mercoledì, venerdì e sabato.
Sarà utile avere a disposizione i libri e le guide di Officina d’arte per tutti i corsisti.
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La didattica inclusiva: tecniche e strategie per creare materiale adatto a tutti e a ciascuna
Il programma descritto potrebbe essere rivisto e/o riadattato in base alle richieste e/o necessità specifiche delle corsiste e dei corsisti
Formatrici: Michela Zermian e Emanuela Capossela
Durata: 9 ore in presenza (lo studio del materiale presentato prevede altre 5 ore di approfondimento individuale a discrezione del/della singolo/a docente).
Scopi:
- Far comprendere ai corsisti e alle corsiste le caratteristiche della didattica inclusiva;
- Presentare le caratteristiche principali della dislessia, discalculia, disortografia, disgrafia;
- Presentare e far sperimentare strategie di semplificazione del testo e tecniche di differenziazione didattica.
Metodologia di lavoro:
L’idea chiave, per una efficace formazione per docenti, sta nell’alternare momenti informativi e momenti di lavoro di gruppo, finalizzati all’elaborazione di proposte e strumenti operativi comuni.
L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo professionale grazie alla rielaborazione critica delle proprie pratiche professionali e dalla costruzione di un lessico e di una prospettiva strategica comune. Per tale motivo si prediligerà il lavoro concreto con l’applicazione costante di quanto presentato a livello teorico.
Il primo incontro sarà introduttivo e teorico: si presenteranno le caratteristiche del profilo di funzionamento relativo ai DSA e si forniranno i principi teorici della differenziazione didattica.
Il secondo e il terzo incontro saranno laboratoriali: dopo una breve spiegazione teorica, le corsiste e i corsisti si eserciteranno nella semplificazione del testo e nella preparazione di materiale adatto alle diverse esigenze del gruppo classe.
Il corso, così strutturato, prevede un numero massimo di 30 partecipanti.
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L’insegnamento attivo nella pratica didattica: strategie a confronto
Il programma descritto potrebbe essere rivisto e/o riadattato in base alle richieste e/o necessità specifiche dei corsisti e delle corsiste
Formatrici: Michela Zermian e Emanuela Capossela
Durata: 15 ore in presenza (lo studio del materiale presentato prevede altre 5 ore di approfondimento individuale a discrezione del/della singolo/a docente).
Scopi:
- Far comprendere alle corsiste e ai corsisti le caratteristiche e le potenzialità dell’apprendimento attivo e significativo;
- Proporre un percorso di progettazione didattica basata sui principi dell’apprendimento-insegnamento attivo;
- Promuovere strategie didattiche attive: Philips 6x6, Controversia, Peer tutoring e Peer Education;
- Presentazione del Cooperative Learning con specifiche strutture cooperative, del metodo degli Episodi di Apprendimento Situato e della Flipped Classroom.
Metodologia di lavoro:
L’idea chiave, per una efficace formazione per docenti, sta nell’alternare momenti informativi e momenti di lavoro di gruppo, finalizzati all’ elaborazione di proposte e strumenti operativi comuni.
L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo professionale grazie alla rielaborazione critica delle proprie pratiche professionali e dalla costruzione di un lessico e di una prospettiva strategica comune. Per tale motivo si prediligerà il lavoro concreto con l’applicazione costante di quanto presentato a livello teorico.
Ogni incontro prevede tre momenti ben specifici: il primo teorico di spiegazione per l’avvio del lavoro, il secondo operativo-laboratoriale di applicazione immediata di quanto presentato e infine il terzo di riflessione comune su quanto svolto/imparato.
I corsisti e le corsiste saranno divise in gruppi in base alla classe/disciplina insegnata.
Il corso, così strutturato, prevede un numero massimo di 30 partecipanti.
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